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martedì 3 agosto 2010

iPhone 4G: Jailbreak!



La procedura per sbloccare l’iPhone 4 è, con buona pace di Apple, davvero semplice: è sufficiente collegarsi tramite Safari al sito www.jailbreakme.com e seguire le istruzioni fornite dai titolari del sito: una volta scaricato il file indicato e un probabile riavvio del telefono, si avrà tra le mani un iPhone “aperto”, ovvero in grado di accogliere applicazioni non necessariamente scaricate o acquistate su App Store e quindi senza la preventiva approvazione di Apple. Attenzione però, perchè la procedura di jailbreaking può avere anche effetti indesiderati, trattandosi di software “non ufficiale”: alcuni utenti che già hanno deciso di sbloccare il proprio iPhone 4 riferiscono malfunzionamenti legati all’invio degli MMS e all’applicazione FaceTime. Anche per questo motivo viene suggerito caldamente di eseguire un backup prima di avventurarsi nel jailbreaking. Va inoltre ricordato che sbloccare l’iPhone comporta, in caso di guasto, l’impossibilità di ricorrere alla garanzia fornita da Apple.

Non basterà una patch per Safari per correggere il baco, perchè la gestione dei file è da attribuire al nuovo sistema operativo Apple iOS4 ed è probabile che Apple stia già cercando di correre ai ripari risolvendo con un aggiornamento del sistema operativo.

fonte: itespresso.it

iPhone vs Android: il melafonino perde terreno?



Diverse indagini di mercato sembrano mostrare un cambio di tendenza nelle vendite dei nuovi smartphone: Android OS sarebbe passato dal 6% dell'utlima quarto 2009 al 17% del primo quarto 2010 con un icnremento delle vendite dell'866%, laddove Apple è scesa dal 39% al 33.

Nel secondo quarto di 2010 il 27% dei nuovi smartphone venduti è un Android OS mentre Apple è scesa al 23 (c'da dire comunque che i dati non tengono conto dell'iPhone 4G).

fonte: sfgate.com

venerdì 23 luglio 2010

iPhone 4g White: ancora ritardi


Nonostante all'ultima conferenza Apple Steve Jobs si fosse affrettato a ricordare che i problemi di antenna sono tipici di tutti i smartphone (sarà, ma certo che da quelli di 800$ ti aspetteresti almeno di poter fare una telefonata), e che l'iPhone in versione bianca sarà distribuito come da programma a fine mese, sembra proprio quest'ultimo ora l'ultimo buco nell'acqua targato cupertino.

Infatti viene diffusa oggi la notizia che la versione white del popolare Melafonino non verrà distribuita prima del prossimo anno, a causa di "inconvenienti tecnici imprevisti" (se lo tieni con la mano sinistra prende fuoco...). Scehrzi apparte, pare sia dovuto al vetro utilizzato per la scocca bianca.

Comqunue anche il caso antenna/case di gomma sembra non essere perfetto: le spedizioni richiedono circa 4 settimane. Senza considerare che tutto l'affare sta costando alla grande Mela qualcosa come 175 milioni di dollari

venerdì 16 luglio 2010

iPhone 4G: Jobs sapeva tutto?


Bloomberg afferma in un articolo che Steve Jobs e tutto il CEO Apple erano stati messi al corrente, già in fase di progettazione, degli inconvenienti a cui il nuovo 4G sarebbe potuto andare in contro con quel nuovo assetto dell'antenna. A farlo sarebbe stato un ingegnere esperto in ricezione dei segnali, tale Ruben Caballero.

Apple ovviamente ha fatto sapere di non avere nulla da dichiarare in merito e che comunque non consentirà intervista al sudetto ingegnere. Non resta dunque che attendere stanotte per sapere.

Ecco il link a Bloomberg

giovedì 15 luglio 2010

iPhone 4G: domani la conferenza Apple sui problemi del melafonino


Dopo un lungo, e quasi beffardo silenzio Apple decide di prendere una posizione vera riguardo i problemi di ricezione del suo iPhone 4G, quale? Lo sapremo domani alle 16 (ora californiana) in una conferenza.

Con una class action alle porte e il titolo a picco in borsa, mi sembra il minimo.

Certo che da un prodotto di fascia alta e per di più sovrapprezzato, certe cose proprio non te le aspetti...

P.S. Per chi si fosse perso l'inizio della storia, click qui

domenica 4 luglio 2010

iPhone 4G: Apple ammette l'errore di progettazione


Tutti i malumori generati dai problemi dell'iPhone 4G (che comunque non smette di vendere) sembrano essere risultati nel modo più ovvio: Apple ammette che c'è statio un errore di progettazione e, cosa ancora più grave, sarebbe un difetto che l'iPhone si porta appresso già da molto (almeno dall'epoca del 3G).

Fa sorridere una cosa del genere, se si pensa che uno dei cavalli di battaglia della Mela è sempre stato la tanto sbandierata "perfezione" dei suoi prodotti (scusa usata alquanto spesso per giustificare l'assurdo ritardo di molte features nei suoi firmware).

Comunque già dalla versione 4.0.1 nel iOS questo problema dovrebbe essere sensibilmente ridimensionato. Intanto sta per partire in America una class action.

venerdì 25 giugno 2010

iPhone 4G: funziona male? Compra un case nuovo


L'iPhone 4G, inutile dirlo, sta riscuotendo il successo che sembra ormai destinato per diritto di nascita a qualsiasi periferica che costi il 20% in più e, cosa fondamentale, che abbia una mela mozzicata stampata addosso.

Nel tam tam successivo alla prima distribuzione è da notare però che un certo numero di consumatori si siano lamentati della ricezione del segnale, dovuta al modo di impugnare l'iPhone.
L'iPhone infatti, va ricordato, utilizza la striscia metallica che corre nel lato più stretto come terminale antenna. Gli stessi ingegneri Apple affermano infatti che toccando il lato basso/sinistroso (diciamo quello che impugnereste parlando con la sinistra) il segnale può venire disturbato.

Soluzione: cambiate il modo di tenere il telefono o comprate uno dei tanti case disponibili.

In ultimo poi, e questa è una mia personalissima riflessione, come può essere sicura dal punto di vista della salute un'antenna in perenne contatto con il corpo di chi la usa?
L'antenna è una specie di "parafulmine" per onde radio. Se ricordate i vecchi telefoni, nelle istruzioni era sempre detto di non smontarla e di "non toccarla durante l'utilizzo", per via del fatto che facendo in quel modo il nostro corpo faceva esso stesso da antenna, assorbendo le onde radio al suo posto.
Viene quindi spontaneo domandarsi come sia possibile utilizzare come antenna una striscia metallica per forza di cosa sarà sempre a contatto con il suo utilizzatore.

lunedì 7 giugno 2010

iPhone 4G: oggi la presentazione ufficiale




Attenuatesi le attenzioni sull'iPad - che ha superato i due milioni di esemplari venduti in soli due mesi - Apple si prepara ad avere nuovamente i riflettori puntati su di sé: tra poche ore, alle 19.00 secondo il fuso orario italiano (ma alle 10.00 secondo quello di San Francisco) Steve Jobs aprirà la Worldwide Developer Conference presentando la star del 2010: l'iPhone 4G.

Nonostante le fughe di notizie, Apple è stata attentissima a far sì che non trapelassero ulteriori informazioni su quello che - forse - si chiamerà iPhone HD e non 4G.

Se a causa della disattenzione di un dipendente di Apple già sappiamo come dovrebbe essere l'aspetto del nuovo iPhone - più sottile, più leggero, senza il retro bombato - molto meno certe sono le notizie sulle sue caratteristiche interne, anche se si possono fare delle predizioni, basate sulle poche indiscrezioni, che abbiano un certo grado di attendibilità.

Il cuore dell'ultimo melafonino sarà un processore più potente di quello adottato dai suoi predecessori, forse lo stesso utilizzato dall'iPad, e che sfrutterà la potenza aggiuntiva per permettere l'uso del multitasking, finalmente introdotto con il sistema operativo iPhone OS 4.0.

Lo schermo guadagnerà la risoluzione di 960x640 pixel - stando a quanto si dice - mentre la fotocamera posteriore arriverà a 5 megapixel e potrà registare video in alta definizione fino a 720p; debutterà in questa versione anche una videocamera anteriore (con risoluzione VGA) da utilizzare per le videochiamate.

Una batteria più potente, in grado di assicurare una lunga autonomia, e 64 Gbyte di spazio di memorizzazione per il modello più capiente completeranno il rinnovamento dell'hardware, almeno per quanto è dato di sapere finora. Pare, infine, che cesserà il supporto alle Sim tradizionali: come l'iPad, il nuovo iPhone supporterà solo le mini-Usim.

Insieme all'iPhone HD (o 4G) alla WWDC 2010 dovrebbero fare la propria comparsa anche Safari 5 (ultima versione del browser di Apple) e l'annuncio della disponibilità dei servizi MobileMe (sincronizzazione online dei dati: indirizzi, email, foto e via di seguito) a titolo gratuito: un primo indizio della svolta cloud che la società di Cupertino starebbe apportando alle proprie strategie e che dovrebbe interessare anche iTunes, rinnovando ancora una volta il settore della vendita di musica online.

fonte:http://www.zeusnews.it/

venerdì 28 maggio 2010

iPhone 4G: arriva la videochiamata


Da uno screen diffuso sulla rete, riguardante l'iPhone OS 4.0 per iPhone 4G sembra trasparire ua novità non da poco: l'iPhone 4G supporterà la videochiamata. In realtà il screen di per se indica una funziona di debug della videochiamata, che lascia intendere che questa feature sia ancora in beta.

domenica 23 maggio 2010

iPhone 4G in multicolor? Un Fake


Girano sulla rete delle immagini che mostrano delle ipotetiche versioni multicolor tratte dal prototipo dell'iPhone 4G sfuggito a Apple settimane orsono.

Insospettito da una notizia tanto interessante mi son informato e quanto ho scoperto era in fondo più che ovvio:

"iSpazio has gone ahead and used their creative skills to show us how the new iPhone 4G will look in white, black, pink, light blue and green color"

Ossia, sono stati creati da grafici di iSpazio che hanno appunto elaborato queste immagini. Comunque niente male.

mercoledì 19 maggio 2010

PSP 2: rimandata al Tokyo Game Show?


Avete presente la news di ieri, che dava la PSP 2 piazzata e vincente all'E3? Roba vecchia.

Già oggi Fudzilla ventila l'ipotesi che l'erede della vecchia PSP non sarà presentata prima del Prossimo Tokyo Game Show. Per quanto riguarda la specifiche, sembra che Sony abbia tutta l'intenzione di inserirsi nella guerra degli SmartPhone (per ora stravinta da Apple e il suo iPhone) integrando la funzione 3G e un touchscreen, ma lasciando sempre la classica pulsantiera.

Questo ritardo nella presentazione/lancio tuttavia potrebbe dasre un certo margine di vendite a quelli che potrebbero essere i suoi diretti concorrenti (iPhone 4G/iPad), che non è certo il miglior modo per far esordire la sua console.

venerdì 14 maggio 2010

HTC EVO 4G: il prezzo più basso di sempre


HTC sembra intenzionata a mettere in seria difficoltà Apple. E se c'è un terreno su cui Apple è sempre stata vulnerabile, è il prezzo. Qualsiasi prodotto con una mela sopra, è come minimo sovraprezzato del 30% rispetto al suo più diretto concorrente in termini tecnici.

HTC sembra voler rendere questo GAP a dir poco inmabrazzante per la Grande Mela, e lo fa con un prezzo di lancio del suo HTC EVO 4G a dir poco aggressivo: 199$. Considerando il prezzo di lancio probaile dell'iPhone 4G (599$, tenendosi sotto di 100$), stiamo parlando di una differenza del 60%, per una macchina che in molti hanno definito a dir poco eccezionale.
Per quanto riguarda la data di uscita, il 2 giugno sarà disponibile negli states con contratto da 69.99$ al mese. Nulla si sa ancora del rilascio qui in europa.

Che sia giunta la fine dello strapotere Apple nel campo degli smartphone?

mercoledì 12 maggio 2010

iPhone 4G: Apple ne perde un altro, ed è dual sim


Dopo l'episodio nella Americanissima California, l'impossibile si ripete: un altro modello di iPhone 4G sfugge al controllo Apple.

Questa volta ci troviamo in Vietnam, e il modello mostrato è un 4G versione pre-production. Sostanzialmente è identico a quello mostrato in questo articolo, se non per due differenze:

  1. Non monta un OS (gira su Bonfire, una spece di BIOS), il che ne ha reso impssibile il remote-brick (rottura guidata) da Apple
  2. Sembrerebbe essere dual-sim (vedi ultima foto)
Se questo fosse vero cozzerebbe, e non poco, con la versione sfuggita a un ingegnere Apple qualche mese fa, che oltre a non essere dual sim, montava le nuove micro-sim.

Ecco le foto

domenica 18 aprile 2010

[Actionscript 3] XMLLoader: Creare una classe che legga e prepari XML

In questo post tratterò di come creare una classe Actionscript 3 che carichi da se un file xml, semplicemente passandole un path, e a caricamenti avvenuto generi un evento ACTION da me definito.


Questa classe non fornisce metodi e proprietà per il parsing (navigazione/lettura/scrittura), dato che quanto fornito di default da AS3 mi sembrava più che sufficiente. Vien da sè che chiunque decida di reimplementarla migliorandola è ben accetto.


La classe è composta solo da poche righe, tuttavia avendo notato che sono praticamente sempre le stesse in qualsiasi progetto Flash, ho preferito raggrupparle tutte in una classe definita. Questo ha snellito i miei progetti e permesso di gestire meglio tutto il procersso di caricmaneto dati da XML.

package _classi{

import flash.events.*;
import flash.net.URLLoader;
import flash.net.URLRequest;
public class LoadXML extends EventDispatcher{
public static var ACTION:String = "action";
public var xmlData:XML = new XML();
public var objPath:String;
public var isLoaded:Boolean = false;
private var urlR:URLRequest=new URLRequest();
private var urlLoader:URLLoader = new URLLoader();

public function LoadXML(path) {
objPath = path;
urlR.url=objPath;
urlLoader.addEventListener(IOErrorEvent.IO_ERROR, errHandler);
urlLoader.addEventListener(Event.COMPLETE, xmlLoader);
urlLoader.load(urlR);
}
public function xmlLoader(e:Event = null):void {

xmlData=XML(urlLoader.data);
dispatchEvent(new Event(LoadXML.ACTION));
trace(xmlData.@src);
}

private function errHandler(e:IOErrorEvent):void {

trace("url errato");
trace(e.toString());
}

}
}

Innanzitutto definiamo il package (ossia la cartella all'interno della quale salvare la nostra classe. Io normalmente utilizzo "_classe", ma è ovvio che ognuno la definisce a suo piacimento e a seconda della sua posizione relativamente all'SWF che poi la utilizzerà.

Successivamente importiamo i package a noi necessari, quindi tutti gli eventi, il loader (colui che caricherà/conterrà fisicamente l'XML), l'URLRequest (che si occuperà di fornire al loader l'url da cui caricare).
package _classi{

import flash.events.*;


import flash.net.URLLoader;


import flash.net.URLRequest;
Ecco la prima nozuione interessante: definiamo la classe come estensione della EventDispatcher (traducibile all'incirca con 'Dispensatrice di Eventi').
Questa scelta è motivata dalla necessità di poter creare un evento proprio della classe che indichi quando l'XML è stato caricato. Eviteremo l'ingombro di dover definire ogni volta un ascoltatore dell'evento Event.COMPLETE nel nostro ipotetico SWF con tutti i relativi annessi e connessi (cosa fare se l'url dell'XML non esiste).
Ci basterà infatti definire nell'SWF target un ascoltatore all'evento ACTION, qui definito, senza preoccuparci di errori di url, che saranno tutti gestiti internamente alla classe.
public class LoadXML extends EventDispatcher{
public static var ACTION:String = "action";


public var xmlData:XML = new XML();//sarà il contenitore finale del nostro XML


public var objPath:String;//il path dell'XML


public var isLoaded:Boolean = false;//una variabile flag, che cambierà valore a caricamento ultimato


private var urlR:URLRequest=new URLRequest();//il contenitore dell'url dell'XML


private var urlLoader:URLLoader = new URLLoader();//il loader
Vediamo il costruttore. La prima azione che svolge è quella di associare assegnare alla proprietà url dell'oggetto URLRequest quanto passatogli nel parametro path. Assegnamo poi all'oggetto URLLoader (da non confondere con Loader) un ascoltatore che ci avvisi di eventuali errori nel url che andremo ad assegnargli e un ascoltatore che richiami la funzione xmlLoader, in caso l'url sia esatto, dell'avvenuto caricamento dei dati da XML.

Ora che tutti gli ascoltatori sono definiti, passiamo pure l'url all'oggetto URLLoader.
public function LoadXML(path) {
objPath = path;

urlR.url=objPath;


urlLoader.addEventListener(IOErrorEvent.IO_ERROR, errHandler);


urlLoader.addEventListener(Event.COMPLETE, xmlLoader);


urlLoader.load(urlR);
}
La funzione XMLLoader è quella che si occupa di 'travasare' i dati dall'URLLoader all'oggetto XML.

Ci si potrebbe chiedere come mai è necessario questo travaso, e perchè non far tutto con l'uno o con l'altro. Semplicemente perchè le proprietà/metodi dell'oggetto XML non sono sufficienti a caricare fisicamente i dati da file e le proprietà dell'oggetto URLLoader non sono sufficienti a gestire lalettura/navigazione dei dati una volta caricati. Dall'oltreonde, se così fosse, non avremo bisogno di implementare questa classe ;-)

Questo metodo viene richiamato a caricamento dati ultimato. Nella proprietà data dell'oggetto URLLoader avremo dunque, in sequenza binaria, il contenuto del nostro file XML. Da notare che ci saremo potuti appoggiare alla proprietà target dell'oggetto e, che tutti sappiamo puntare al 'target' dell'evento, e cioè urlLoader. O preferito tralasciare questa finezza per una maggiore chiareza del codice.

A questo punto utilizziamo il metodo dispatchEvent(), della classe EventDispatcher, che 'lancera' l'evento ACTION. Non abbiamo bisogno di instanziare un oggetto di questa classe per utilizzarla, in quanto ereditandola disponiamo gia adesso di tutti i suoi metodi/proprietà (esclusi i protected).

Questo metodo vuole come parametro l'oggetto Event che dall'esterno sarà il segnale che l'XML è stato caricato ed è pronto ad essere utilizzato. L'oggetto Event a sua volta vuole come parametro la stringa che lo identifica, notare che saràè la stessa proprietà statica che verrà utilizzata poi nell'ascoltatore che creeremo nell'SWF esterno.

Infine facciamo un trace del path dell'xml, a testimonianza che tutto è andato nel verso giusto.

public function xmlLoader(e:Event = null):void {

xmlData=XML(urlLoader.data);


dispatchEvent(new Event(LoadXML.ACTION));

trace(xmlData.@src);
}

Ora che la nostra classe, è completata, non ci resta che testarla all'interno di un qualsiasi SFW. Se tuttò va bene, otteremo un oggetto LoadXML la cui proprietà xmlData conterrà il nostro tanto agognato XML.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro, buon lavoro a tutti in attesa del nostro prossimo tutorial! :D