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venerdì 16 dicembre 2011

Il Galaxy Nexus potrebbe non essere Google Experience


Che significa Google Experience? Un telefono che monti android nella sua versione originale e "pura" se vogliamo, cioè direttamente prodotta da Google e non riadattata dal produttore o dal gestore (carrier) telefonico.
I Nexus, che fino al Nexus S erano tutti GE e quindi con software puro e aggiornato sempre in "tempo reale", ora con l'ultimo nato Galaxy Nexus si vedono improvvisamente buttati nella "mischia" di tutti gli altri telefoni android:

"As quickly discovered by community members who failed to receive the 4.0.1 update, and subsequently weren’t able to perform a manually install, there are several software configurations of the GSM Galaxy Nexus. The true, Google-controlled version is yakju—the rest being Samsung-controlled variants, thereof. All carry the hardware code name maguro, so it is plausible that they can be flashed to yakju. However, according to Android software engineer Jean-Baptise Queru, it is unclear at this time whether this is actually possible."


Questo estratto di un articolo sul sito xda-developer.com riporta di come esistano più versioni di Nexus S sia per i telefoni brandizzati, sia per i GSM (senza marchio di operatore). Ciò è dimostrato dall'impossibilità di aggiornare sia via OTA sia manualmente.
L'unico vero Galaxy Nexus GE sembra essere dunque quello montante ROM yakju, mentre gli altri dipenderebbero dai rispettivi carrier o da SAMSUNG (Dio ce ne scampi). La domanda lecita sarebbe "Mettendo la ROM yakju nel mio Nexus risolvo il problema?", beh secondo il capo ingegnere Android Queru, non è ancora certo.

Che dire, i Nexus sono sempre una scommessa con l'ignoto.

xda: Articolo Completo

martedì 21 dicembre 2010

Primo taglio di prezzo per il Google Nexus S

In Europa, il Google Nexus S era inzialmente atteso per la modica (si fa per dire) cifra di 550£, ossia 650€, rendendo svantaggioso l'acquisto agli altri paesi della comunità.
Grazie tuttavia ad un primo price-drop di 120£, ora l'acquisto oltremanica verrebbe a costare un ben più modico 509€, allineando così il costo a quello USA, ma senza pagare spese di spedizione esorbitanti.
Per chi fosse interessato all'acquisto, ecco il link al venditore europeo:
www.carphonewarehouse.com

giovedì 9 dicembre 2010

Il Google Nexus S russo senza Super Amoled?

E' di pochissimi giorni fa la notizia dell'ufficializzazione del successore del Google Nexus One, noto come Google Nexus S, prodotto da Samsung. Personalmente sono stato colpito positiviamente dalle numerose features di questo telefono, che lo pongono a diretto confronto con iPhone (e avanti alla HTC).

Una notizia alquanto interessante giunta da Samsung Russia, è che nella commercializzazione Asiatica, e in particolare quella Russa, il telefono potrebbe non equipaggiare il display Suyper AMOLED a favore del Super Clear LCD. I display dovrebbero essere in linea di presazioni pari, a scapito di un maggior consumo del secondo.

fonte: mobileblog.it

giovedì 2 dicembre 2010

Google - Video Android Gingerbread 2.3




E' saltato fuori questo video con la nuova interfaccia di Google Android 2.3 Gingerbread. Il Market passa a 3 schede, mentre nelle impostazioni possiamo notare come i pulsanti ed i “checkbox” siano cambiati.

sabato 22 maggio 2010

Google SSL: ricerche criptate contro i spioni


Google.com ha implementato, in versione ancora Beta, il websearch over SSL (Secure Socket Layer). In parole povere le parole chiave e le ricerche che un computer effettua tramite il web search di google (la barretta sui cui scrivete le parole chiave e premete ok, tanto per intenderci) verranno criptate in modo da essere teoricamente illegibili a un terzo computer che intercetta la vostra navigazione.

Ecco i punti salienti di questa nuova features:
  1. Le query, i risultati, e il traffico che ne segue vengono criptati [non so se a 128 o 256bit]. Il protoccolo SSL comunque ha delle limitazioni (v. sotto)
  2. SSL disattiva il referrer di un browser quando di passa da un sitto HTTPS a un normale HTTP. I referrer sono delle variabili che tengono traccia del sito di provenienza. In pratica, se voi vi spostate dal sito A HTTPS al sito B HTTP, il sito B (o meglio, il webserver che lo ospita) non sarà in gradi di sapere da diove venivate.
  3. Il servizion è per ora offerto solo nel web seach [di Google.com] ion versione Beta. Google Maps e Google Image non offrono ancora questa copertura.
  4. I tempi di risposta di Google sotto HTTPS sono leggermente più lenti, questo perchè ad ogni ricerca Google inizializza una nuova connessione sicura con il browser
Tutto ciò dovrebbe impedire ad esempio ai ISPs di conoscere i log del nostro traffico (a meno di un autorizzazione della polizia postale, suppongo, come per i casi di pedo-pornografia).

Tuttavia la presenza di malware nel computer potrebbe rendere vano questo protocollo.

sabato 15 maggio 2010

Google Nexus One vende poco


Google ha tentato, con il suo Google Nexus One (smartphone GE HTC), di vendere direttamente al pubblico (per ora solo Americano) tramite un suo store online, lasciando poi la scelta dell'operatore telefonico all'utente. Tuttavia, come ammette lo stesso Andy Rubin (capo dell'android team):

"While the global adoption of the Android platform has exceeded our expectations, the web store has not. It’s remained a niche channel for early adopters."

ossia, per quanto la diffuzuione di Androyd sia stata ottima, la vendita online no. Si opterà quindi per la classica distribuzione tramite i store dei vari operatori telefonici, come accade qui in Europa. Mossa tutto sommato obbligata, visto anche il lancio imminente nel vecchio continente.